martedì 6 maggio 2014

PRIMO RISULTATO del progetto "Controllori della Sicurezza"!!

La campagna del Progetto "Controllori della Sicurezza" promossa da Pangea Blu al servizio della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini di Napoli ha ottenuto un Primo Piccolo Grande risultato.L'Istanza,inviata da Pangea Blu al Sindaco di Napoli De Magistris il 25-02-2014,segnalava la pericolosità della centralina elettrico/telefonica ubicata sul marciapiede di corso Umberto I,in prossimità del fabbricato al civico n.4 di Piazza Garibaldi. L'Ente competente ha provveduto a ripristinare la sicurezza del manufatto. PRIMA

DOPO
Orgogliosa di questo primo risultato l'associazione Pangea Blu grazie al contributo volontario dei suoi soci continua la sua campagna e invita tutti a segnalare eventuali pericoli per la sicurezza e la salute dei cittadini napoletani.
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venerdì 4 aprile 2014

I PROBLEMI DI NAPOLI e dei napoletani SECONDO ... le pagine dei gruppi più frequentati su FACEBOOK

A leggere le pagine dei gruppi,con più iscritti, che si occupano di Napoli su Facebook e soffermandosi sui post che raccolgono più commenti e dunque,si suppone, più coinvolgimento e sensibilità, i problemi da cui sono attanagliati la città e i napoletani sarebbero abbastanza sorprendenti. Nell'ordine le priorità sono... le sorti della squadra di calcio cittadina, il lungomare chiuso al traffico, i venditori abusivi sullo stesso lungomare e su via Roma, la scarsezza e la lentezza dei mezzi pubblici (autobus), il degrado della villa comunale,gli "eventi" organizzati dal Sindaco (regate Coppa America,Pizza Festival,Coppa Davis ecc.) ma sempre legati alle loro conseguenze sulla mobilità in auto attorno al lungomare, la raccolta dei rifiuti solidi urbani e le buche su molte strade.La causa i tutti questi problemi viene naturalmente indicata, in tutti i post e in tutti i commenti di questi gruppi, nelle incapacità politico-amministrative e caratteriali di Luigi De Magistris.Se ne dovrebbe dedurre dunque che rimosso il sindaco o che,se egli rinsavito, ci ripensasse e ripristinasse la circolazione delle auto sul lungomare, eliminasse le buche dal manto stradale, ripulisse via Roma e il lungomare dai venditori ambulanti abusivi, efficentasse il servizio di trasporto pubblico su gomma, potenziasse la raccolta dei rifiuti e la squadra di De Laurentis vincesse qualche partita in più... Napoli sarebbe una città con pochissimi problemi e la qualità della vita dei suoi cittadini salirebbe a livello delle città italiane al vertice della classifica. Ma è davvero così? Non sono napoletano ma vivo a Napoli ormai dal lontano 1980 e ritengo che la questione non sia così semplice. O meglio questi problemi esistono e rendono più difficile la vita quotidiana di questa città ma,se non inserite nel giusto contesto e al di fuori di una analisi profonda delle vere cause del degrado e delle prospettive future, rischiano di fuorviare e distrarre chiunque voglia davvero impegnarsi a cambiare il destino di quest'area metropolitana. Il sindaco è sicuramente tra i responsabili del degrado ma non il maggiore di essi. All'incapacità politico-amministrativa di De Magistris e della sua giunta fa fronte una opposizione politica di destra del tutto inesistente e, a sinistra, un Pd ambiguo e assolutamente impalpabile e un M5stelle invisibile nel dibattito mediatico cittadino sui problemi di Napoli. L'incapacità del Sindaco ha sicuramente aggravato la situazione debitoria ereditata e portato il Comune a rischio di dissesto finanziario ma va detto che il responsabile politico maggiore della crisi economica e sociale è chi di risorse economiche ne aveva e ne ha di più a disposizione..la Regione Campania. Stefano Caldoro che a differenza di de Magistris non si espone mai, procede per linee curve e beneficia dell'appoggio sostanziale della finta opposizione del Pd, gode anche di buona stampa nei media locali. I cittadini napoletani che vivono sulla loro pelle il degrado e il disagio sociale rappresentano la maggioranza ma sono delusi, sfiduciati, non rappresentati e soprattutto divisi tra loro.Il degrado urbanistico e strutturale,economico, sociale e dei servizi di cui soffrono le periferie urbane si somma alla mancanza di lavoro e di futuro dei disoccupati, nuovi e di lunga durata, al precariato diffuso,al lavoro nero, al non lavoro e alla mancanza di qualsiasi prospettiva di trovarlo da parte di quasi 2 giovani su 3. In un contesto di crisi simile la camorra si muove come topi nel formaggio e strangola ancora di più il territorio contribuendo al degrado e alla disperazione del territorio e del suo futuro.Investire su interventi strutturali, su politiche di bonifica e sviluppo per creare nuovo lavoro per le imprese e nuovi posti di lavoro per i napoletani è l'unica prospettiva credibile. Se non si parte da qui si rischia di esercitarsi in chiacchiere da salotto. Se provate a fare una ricerca, sulle pagine dei gruppi che,su Facebook, si occupano di questi ultimi problemi(lavoro,disoccupazione,precarietà e sviluppo,periferie) sono pochissimi e poco frequentati e qualche timido post che provi ad affrontare quest temi non riceve che qualche "mi piace" e, quando va bene, 7 o 8 commenti. Questa è la situazione.Come se ne esce?
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mercoledì 12 febbraio 2014

Parte a Napoli il Progetto "Controllori della Sicurezza"

Un servizio volontario, svolto dai soci e socie dell'associazione Pangea Blu al servizio della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini di Napoli.Ma...Di cosa si tratta? Che cos'è il il Progetto "Controllori della Sicurezza"? Le scosse elettriche, anche se di basso voltaggio, possono costituire un pericolo di morte,gli impianti elettrici in cattivo stato di manutenzione possono essere causa di incendi. Con il progetto l'associazione Pangea Blu intende.....Per avere notizie approfondite cliccate sul link "Progetto Controllori della Sicurezza"(che porta lo stesso titolo e che trovate in alto a destra su questa pagina)
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mercoledì 5 febbraio 2014

Io non faccio parte del popolo bue...e tu !!??

Dicesi Popolo Bue la massa di persone ignoranti e disinformate che credono a qualsiasi cosa ed ubbidiscono supinamente al demagogo di turno. Subiscono ingiustizie continue tenendo il capo chino senza mai ribellarsi. Questo nuovo gruppo (che trovate su Facebook)è promosso da PANGEA BLU e nasce dall’esigenza di contrastare il declino e la profonda crisi politica, culturale, ambientale, sociale e soprattutto economica che stiamo attraversando. Il 42% di giovani disoccupati o in cerca di lavoro (al Sud oltre il 50%), precari, esodati, pensioni di fame, disoccupati nuovi e di lunga durata, imprese, che chiudono, famiglie sempre più impoverite, sono un fatto drammatico. Qui a Napoli e in Campania di fronte alla disoccupazione, la mancanza di lavoro e di sviluppo, servizi pubblici che non funzionano, un territorio devastato da cementificazione selvaggia e avvelenato da una politica dissennata sui rifiuti e spesso complice della criminalità organizzata, abbiamo istituzioni incapaci e autoreferenziali. Un Sindaco incapace ed arruffone con una opposizione politica di destra e di sinistra praticamente impalpabile e una Regione assente e inadeguata alla drammaticità del momento. Non si può assistere indifferenti e rassegnati, non si può fare come il popolo bue ed accettare supinamente e con rassegnazione che le cose accadano. Occorre reagire! Facciamo appello a quanti non si sentono BUOI ma cittadini consapevoli ad unirsi a noi per costruire insieme il nostro futuro e quello dei nostri figli e “cambiare facendo”. Difficile? Impossibile? Utopistico? Non è così! Ricordate che… I POCHI COMANDANO E VINCONO SUI MOLTI SOLO QUANDO E SE… I MOLTI SONO RASSEGNATI E DIVISI!!!!! …………se siete interessati...clikkate (Qui)
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