Come molti sanno l'associazione Pangea Blu, in rappresentanza dei soci aderenti al Progetto Isola Bros, ha avviato una vertenza legale contro la Regione Campania. Oltre 100 disoccupati del progetto Isola hanno aderito alla vertenza che ha l'obiettivo di contrastare la propaganda della regione campania che ha diffuso l'immagine,avvallata dai media locali, secondo la quale i disoccupati Isola Bros sono degli "scansafatiche", "propensi all'illegalità", "non rappresentano il mondo del lavoro" (come dichiarato dall'inneffabile assessore Severino Nappi)e che protestano e manifestano senza alcun diritto.Alle prime diffide formali intentate dall'ufficio legale di Pangea Blu la Regione, attraverso l'Arlas, ha balbettato rispondendo che il progetto Isola era "perente" e per cui non si capiva che cosa si reclamasse. Adesso dopo più di cento diffide e la petizione la Regione riconosce che i disoccupati Isola hanno le loro ragioni e si dichiara disponibile ad una interlocuzione di merito. Prendiamo atto con soddisfazione di un primo riconoscimento positivo delle nostre ragioni e della giustezza ed efficacia della nostra vertenza. Naturalmente lo consideriamo solo un primo passo verso il definitivo e completo riconoscimento delle ragioni dei disoccupati e siamo pronti ad allargare la nostra lotta e la nostra azione finalizzandola al riconoscimento del diritto al lavoro di tanti disoccupati napoletani. In questo senso l'assemblea generale dei nostri iscritti, tenutasi ieri in via Mezzocannone 16, ha deliberato la presa d'atto di queste prime risposte e l'indizione di un nuova assemblea, entro i primi giorni di Dicembre, questa volta aperta a tutti i disoccupati e precari napoletani. Il nuovo appuntamento per confrontarsi tutti insieme su forme,tempi e proposte per porre al centro dell'agenda politica e sociale napoletana la questione della disoccupazione e dello sviluppo finalizzati alla creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro.
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martedì 11 novembre 2014
PRIMA DI TUTTO IL LAVORO....Prime risposte concrete alla vertenza legale Progetto Isola Bros contro la Regione Campania
mercoledì 17 settembre 2014
Napoli..e chest'è - " E' COS'E NIENT " -La storia si ripete?
“Che vuoi fare: è cos’e nient”, dice la moglie. E Eduardo risponde: “Pure questa è cos’e nient. È sempre cos’e nient. Tutte le situazioni le abbiamo sempre così risolte. È cos’e nient. Non teniamo che mangiare: è cos’e nient. Ci manca il necessario: è cos’e nient. Il padrone muore e io perdo il posto: è cos’e nient. Ci negano il diritto della vita: è cos’e nient’. Ci tolgono l’aria: è cos’è nient, che vvuò fa. Sempre cos’e nient. Quanto sei bella. Quanto eri bella. E guarda a me, guarda cosa sono diventato. A furia di dire è cos’e nient siamo diventati cos’e nient io e te. Chi ruba lavoro è come se rubasse danaro. Ma se onestamente non si può vivere, dimmi, dimmi “vabbuò è cos’e nient. Non piangere è cos’e niente. Se io esco e uccido a qualcuno è cos’e nient. E se io impazzisco e finisco al manicomio e ti chiedono perché vostro marito è impazzito tu devi dire: è impazzito per niente. È cos’e nient. È niente”.
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mercoledì 11 giugno 2014
- La Regione dovrà risarcire i disoccupati - Pangea Blu e aderenti Isola Bros mettono in mora Palazzo S.Lucia: 7 milioni da spendere
COMUNICATO STAMPA La Regione dovrà risarcire i disoccupati Pangea Blu e aderenti Isola Bros mettono in mora Palazzo S.Lucia: 7 milioni da spendere Nella conferenza stampa tenutasi oggi lunedì 11 giugno nella sala multimediale G.Nugnes in via Verdi l’associazione Pangea Blu, ha illustrato la vertenza legale che, a nome dei disoccupati Isola Bros aderenti all’associazione, ha avviato contro la Regione Campania. Il presidente dell’associazione, Luca Stamati, e uno degli avvocati di Pangea Blu,dott.Carlo Villari, hanno spiegato anche attraverso l’illustrazione di documenti ufficiali le ragioni della vertenza. I progetti Isola Bros non risultano siano mai stati completati né che siano “perenti” come sostenuto dall’Arlas regionale. Affinché possano essere annullati i progetti occorre un atto uguale e contrario a quello che li aveva istituiti. Non bastano né dichiarazioni né comunicati stampa. La Regione Campania sostiene che le risorse (7milioni e mezzo di euro) ci sono ma che non possono essere spesi perché in attesa di istruzioni del Ministero del Lavoro. Il Ministero del Lavoro conferma l’esistenza delle risorse (bloccate ma disponibili presso il Ministero) e denuncia, attraverso documenti ufficiali, l’inadempimento della Regione Campania nella gestione e nel completamento dei progetti, nonostante abbia ufficialmente, documentalmente e inutilmente sollecitato più volte la Regione in tal senso. Pangea Blu ha quindi avviato formalmente la procedura di messa in mora della Regione Campania. Dai documenti ufficiali in possesso dell’associazione si hanno sufficienti motivi per ritenere che la Regione provveda immediatamente a riprendere i progetti o dovrà risarcire i disoccupati. Alla conferenza stampa era presente anche una delegazione del movimento di lotta per il lavoro che ha espresso simpatia e sostegno a tale iniziativa.
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lunedì 9 giugno 2014
Disoccupati napoletani TRUFFATI dalla Regione Campania
COMUNICATO STAMPA I disoccupati del PROGETTO ISOLA BROS sono stati TRUFFATI dalla Regione Campania Ci sono sufficienti motivi per ritenere che i DISOCCUPATI del PROGETTO ISOLA BROS sono stati TRUFFATI dalla REGIONE Campania e... DOVRANNO ESSERE RISARCITI. L'associazione Pangea Blu ha avviato formalmente una vertenza legale contro le istituzioni responsabili. Mercoledì 11 giugno 20141 alle ore 11.00 presso la sala multimediale G.Nugnes in via Verdi,35 l’asociazione Pangea Blu terrà una CONFERENZA STAMPA per illustrare l’niziativa. Interverrà, tra gli altri, il presidente dell’associazione Luca Stamati
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mercoledì 5 febbraio 2014
Io non faccio parte del popolo bue...e tu !!??
Dicesi Popolo Bue la massa di persone ignoranti e disinformate che credono a qualsiasi cosa ed ubbidiscono supinamente al demagogo di turno. Subiscono ingiustizie continue tenendo il capo chino senza mai ribellarsi.
Questo nuovo gruppo (che trovate su Facebook)è promosso da PANGEA BLU e nasce dall’esigenza di contrastare il declino e la profonda crisi politica, culturale, ambientale, sociale e soprattutto economica che stiamo attraversando. Il 42% di giovani disoccupati o in cerca di lavoro (al Sud oltre il 50%), precari, esodati, pensioni di fame, disoccupati nuovi e di lunga durata, imprese, che chiudono, famiglie sempre più impoverite, sono un fatto drammatico. Qui a Napoli e in Campania di fronte alla disoccupazione, la mancanza di lavoro e di sviluppo, servizi pubblici che non funzionano, un territorio devastato da cementificazione selvaggia e avvelenato da una politica dissennata sui rifiuti e spesso complice della criminalità organizzata, abbiamo istituzioni incapaci e autoreferenziali. Un Sindaco incapace ed arruffone con una opposizione politica di destra e di sinistra praticamente impalpabile e una Regione assente e inadeguata alla drammaticità del momento. Non si può assistere indifferenti e rassegnati, non si può fare come il popolo bue ed accettare supinamente e con rassegnazione che le cose accadano. Occorre reagire! Facciamo appello a quanti non si sentono BUOI ma cittadini consapevoli ad unirsi a noi per costruire insieme il nostro futuro e quello dei nostri figli e “cambiare facendo”.
Difficile? Impossibile? Utopistico? Non è così!
Ricordate che…
I POCHI COMANDANO E VINCONO SUI MOLTI SOLO QUANDO E SE… I MOLTI SONO RASSEGNATI E DIVISI!!!!!
…………se siete interessati...clikkate (Qui)
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