DIGNITA' - LIBERTA'...... LAVORO Pubblichiamo di seguito l'intervista fatta prima dell'assemblea sul Lavoro a Napoli che si è tenuta Lunedì 18 maggio al maschio Angioino)
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DIGNITA' - LIBERTA'...... LAVORO Pubblichiamo di seguito l'intervista fatta prima dell'assemblea sul Lavoro a Napoli che si è tenuta Lunedì 18 maggio al maschio Angioino)
COMUNICATO STAMPA La Regione dovrà risarcire i disoccupati Pangea Blu e aderenti Isola Bros mettono in mora Palazzo S.Lucia: 7 milioni da spendere Nella conferenza stampa tenutasi oggi lunedì 11 giugno nella sala multimediale G.Nugnes in via Verdi l’associazione Pangea Blu, ha illustrato la vertenza legale che, a nome dei disoccupati Isola Bros aderenti all’associazione, ha avviato contro la Regione Campania. Il presidente dell’associazione, Luca Stamati, e uno degli avvocati di Pangea Blu,dott.Carlo Villari, hanno spiegato anche attraverso l’illustrazione di documenti ufficiali le ragioni della vertenza. I progetti Isola Bros non risultano siano mai stati completati né che siano “perenti” come sostenuto dall’Arlas regionale. Affinché possano essere annullati i progetti occorre un atto uguale e contrario a quello che li aveva istituiti. Non bastano né dichiarazioni né comunicati stampa. La Regione Campania sostiene che le risorse (7milioni e mezzo di euro) ci sono ma che non possono essere spesi perché in attesa di istruzioni del Ministero del Lavoro. Il Ministero del Lavoro conferma l’esistenza delle risorse (bloccate ma disponibili presso il Ministero) e denuncia, attraverso documenti ufficiali, l’inadempimento della Regione Campania nella gestione e nel completamento dei progetti, nonostante abbia ufficialmente, documentalmente e inutilmente sollecitato più volte la Regione in tal senso. Pangea Blu ha quindi avviato formalmente la procedura di messa in mora della Regione Campania. Dai documenti ufficiali in possesso dell’associazione si hanno sufficienti motivi per ritenere che la Regione provveda immediatamente a riprendere i progetti o dovrà risarcire i disoccupati. Alla conferenza stampa era presente anche una delegazione del movimento di lotta per il lavoro che ha espresso simpatia e sostegno a tale iniziativa.
COMUNICATO STAMPA I disoccupati del PROGETTO ISOLA BROS sono stati TRUFFATI dalla Regione Campania Ci sono sufficienti motivi per ritenere che i DISOCCUPATI del PROGETTO ISOLA BROS sono stati TRUFFATI dalla REGIONE Campania e... DOVRANNO ESSERE RISARCITI. L'associazione Pangea Blu ha avviato formalmente una vertenza legale contro le istituzioni responsabili. Mercoledì 11 giugno 20141 alle ore 11.00 presso la sala multimediale G.Nugnes in via Verdi,35 l’asociazione Pangea Blu terrà una CONFERENZA STAMPA per illustrare l’niziativa. Interverrà, tra gli altri, il presidente dell’associazione Luca Stamati
La campagna del Progetto "Controllori della Sicurezza", promossa dall'associazione Pangea Blu al servizio della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini di Napoli,dopo quello di c.so Umberto(vedi post precedente in questa stessa pagina) ha ottenuto un altro piccolo ma importante risultato.
Pangea Blu con apposita istanza,inviata al Sindaco di Napoli De Magistris il 03-03-2014,segnalava la presenza, sul marciapiede di Via Fiorelli ad angolo con Via Carlo Poerio, di fronte alla Scuola Media Statale “Fiorelli”, di alcune colonnine per telecomunicazioni e contatori Enel ancorate al suolo di circa un metro, prive di sportello, parzialmente incendiate e dalle quali fuoriuscivano conduttori privi di protezione,estremamente pericolose per la vita delle persone che vi abitano dimorano, transitano o lavorano, in particolare per quella dei bambini che frequentano la Scuola Media Statale “Fiorelli” situata sul marciapiede di fronte, a circa 10 metri di distanza.
E chiedeva l'immediata eliminazione del pericolo.
PRIMA
La campagna del Progetto "Controllori della Sicurezza" promossa da Pangea Blu al servizio della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini di Napoli ha ottenuto un Primo Piccolo Grande risultato.L'Istanza,inviata da Pangea Blu al Sindaco di Napoli De Magistris il 25-02-2014,segnalava la pericolosità della centralina elettrico/telefonica ubicata sul marciapiede di corso Umberto I,in prossimità del fabbricato al civico n.4 di Piazza Garibaldi. L'Ente competente ha provveduto a ripristinare la sicurezza del manufatto. PRIMA
DOPO Orgogliosa di questo primo risultato l'associazione Pangea Blu grazie al contributo volontario dei suoi soci continua la sua campagna e invita tutti a segnalare eventuali pericoli per la sicurezza e la salute dei cittadini napoletani.La nostra associazione si rinnova negli iscritti, nel suo comitato direttivo e nella sua mission . Hanno aderito 100 nuovi iscritti in gran parte provenienti dai disoccupati e dai non lavoratori , il consiglio direttivo é stato quasi completamente rinnovato. ( per saperne di più clicca su 'notizie su pangea blu "in questa pagina )
I dettagli e gli approfondimenti sulla nuova Mission del'associazione ,che avrà al centro la questione del LAVORO e l'avvelenamento del nostro territorio e della nostra catena alimentare , in un post apposito che sarà pubblicato nelle prossime ore.
Intanto Pangea Blu ha aderito e partecipa alla manifestazione di sabato contro il biocidio.
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Informiamo che L'estrazione finale dei premi "Befana 2012" per la sottoscrizione a sostegno dell'associazione Pangea Blu è avvenuta come previsto venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 18.00 presso Spazio Venexart in via Benedetto Croce 19 -Napoli.
L'estrazione è stata eseguita dal pittore Raffaele Chiariello che si è gentilmente prestato all'operazione e che ringraziamo.
Il secondo premio (Tablet Galaxy) è andato al possessore biglietto
serie F 174
Il primo premio (Bicicletta elettrica) è andata al possessore del biglietto
serie C 262
Ps. ringraziamo tutti quelli che hanno aderito alla sottoscrizione.
Ecco di seguito alcune immagini dell'estrazione
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I risultati elettorali hanno proclamato vincitore Berlusconi.
Una vittoria quella dello schieramento di centro destra, in tutte le sue articolazioni, larga, uniforme e al di là delle più rosese previsioni.
Berlusconi sostanzialmente mantiene il suo zoccolo duro e al nord perde qualcosa a favore della lega che, a sua volta, guadagna anche voti dalla sinistra; An mantiene il suo elettorato tradizionale conquistando per la prima volta Roma.
Dall'altro lato le elezioni hanno certificato la sconfitta netta dello schieramento opposto.
Una sconfitta che ha assunto i caratteri di disastro epocale per ciò che riguarda la sinistra arcobaleno decretando, per la prima volta nella storia della repubblica,l'esclusione dal parlamento italiano della sinistra o,almeno,i partiti che così si autodefinivano e i cittadini e gli elettori che in essa si identificavano.
Con una sconfitta,non disastrosa e non epocale, ma altrettanto netta del Partito democratico che raggiunge più o meno lo stesso numero di voti della somma di margherita e ds alle ultime elezioni.
L'Udc dal canto suo supera lo sbarramento e rimane una forza di centro consistente del panorama politico.
Che fare?
Quel che balza agli occhi è che...(clicca su "leggi tutto" per continuare) l'elettorato, nonostante una legge elettorale che di fatto lo espropria del diritto di scegliersi i suoi rappresentanti (nominati dalle segreterie dei partiti), sceglie di premiare un programma chiaro di proposte e soluzioni alle sue esigenze più immediate (nei confronti della lega premiando una forte caratterizzazione identitaria e territoriale) e di punire un programma confuso e "simile" a quello della destra presentato dal Pd e, addirittura, di rifiutarsi di andare a votare per una sinistra confusa e ridotta a puro cartello elettorale come la sinistra arcobaleno.
Insomma le classi popolari in un momento di crisi economica, sociale, di insicurezza profonda scelgono di schierarsi con chi prospetta soluzioni e identità forti e ben riconoscibili e abbadonare coloro che confusamente arrancano alla ricerca di "un bianco ma anche nero e perchè no grigio" e un "confuso arcobaleno di sinistra".
Adesso per coloro i quali non si rassegnano al peggio e che, giustamente, temono che con questo governo e senza "sinistra" in parlamento il peggio debba ancora arrivare, si pone drammaticamente il vecchio problema del "che fare"
L'opposizione che per un quindicennio si è mossa contro Berlusconi e, quando ha vinto, si è unita contro Berlusconi ne paga ora le conseguenze.
Una opposizione divisa(una parte in parlamento e una parte ormai extraparlamentare) che invece di fermarsi a riflettere sulle cause della sconfitta e sui nuovi strumenti di analisi dei mutamenti e delle sfide del futuro per poter così ripartire e fare di una sconfitta una occasione per un nuovo e più convincente inizio comincia a dividersi al suo interno(D'alema contro Veltroni) e a dilaniarsi in una sterile e autodistruttiva resa dei conti(Ferrero contro Vendola).
Insomma uno scenario fosco e denso di cattivi presagi.
Qui da noi(napoli e campania) assistiamo alla guerra per bande nel pd napoletano e al paradosso del rafforzamento del più dlegittimato leader politico nostrano.
Tutti quelli(nel centro sinistra) che, prima delle elzioni,ne chiedevano a gran voce le dimissioni ora implorano Bassolino di non mollare, terrorizzati dalla prospettiva di una sicura e devastante sconfitta alla regionali in caso di elezioni a breve.
Dunque un sistema ancora più bloccato che non consente a chi volesse "fare politica" di impegnarsi nei partiti di riferimento.
Con una crescita zero dell'economia,la crisi dei rifiuti ancora al palo e che rischia di aggravarsi di nuovo,con un Sindaco di Napoli che arranca di fronte alla rivolta del suo consiglio comunale e della gente di chiaiano.
Quasi una sceneggiata che passa da solenni Si a deprimenti No e viceversa, una raccolta differenziate sempre al palo, la mobilità immobile, grandi scelte strategiche(bagnoli e zona orientale) abbandonate a se stesse, una crisi politica latente alimentata anche da un rimpasto di giunta che alza l'età media della compagine di maggioranza, limitandosi a cambiare gli assessorati deboli e non toccando quelli "forti" che forse portano le vere responsabilità del fallimento politico amministrativo della Iervolino e della sua giunta.
Allora che fare?
A nostro avviso occorre rilanciare e praticare gli spazi dove la politica può estrinsecarsi liberamente e senza il rischio di essere arruolati alle bande in lotta fra loro.
Luoghi e sedi fuori dai partiti(anche il nostro sondaggio ha evidenziato questa esigenza) che autonomamente e a partire dai contenuti e dalle proposte si provino a tentare di "cambiare napoli".
Questi luoghi non possono che essere le associazioni territoriali che si muovono e agiscono a partire dai bisogni materiali e più vicini alla gente.
In questo senso pangea blu si fa promotrice di incontri(nei prossimi quindici giorni)che favoriscano e costruiscano una rete di asociazioni e liberi cittadini che insieme e a partire dalle loro specificità provino a dare un contributo alla rinascita di napoli e del suo territorio.
Che ne dite?
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Perchè un blog di Pangea Blu?
Ormai da un pò (un bel pò!) di tempo riscontriamo problemi col provider del sito http://www.pangeablu.it/.
Il sito è attualmente solo consultabile ma è impossibile(causa misteriosi problemi tecnici) "entrarvi" e dunque interagire, inserire nuove notizie, partecipare.
Molti soci hanno chiesto di risolvre il problema o comunque di trovare un modo per favorire la discussione e dunque la partecipazione e, aggiungo io, l'organizzazione e il prosieguo proficuo del lavoro dell'associazione.
Di qui l'idea di aprire un blog temporaneo (sperando che l'attesa non sia lunghissima) in attesa che il provider risolva il problema del sito. Lo abbiamo chiamato "I forum di Pangea Blu" e servirà sostanzialmente per promuovere la discussione su temi di particolare interesse attinenti alla realtà napoletana(ma non solo) e favorire la partecipazione di soci e non soci alla vita dell'associazione.
Naturalmente il blog vorrebbe essere anche un'Agorà sui problemi che attanagliano Napoli e la Campania e sulle idee, le proposte e le soluzioni più adeguate.
Il blog avrà successo naturalmente solo se voi tutti parteciperete ai forum commentando e dicendo la vostra sui temi via via proposti.
Avrà ancora più successo se voi tutti sarete partecipanti attivi magari proponendo voi stessi argomenti di discussione.
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