Visualizzazione post con etichetta emergenza rifiuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta emergenza rifiuti. Mostra tutti i post

martedì 20 marzo 2012

Napoli -Demagogia,FALSE PROMESSE, CINISMO e BUGIE..... MUNNEZZA insomma!!!


Le notizie sulle perquisizioni e le indagii sui precari " Bros" riempiono le cronache dei giornali napoletani di questi giorni. La magistratura indaga su eventuali violenze da parte dei disoccupati, la violenza non è mai accettabile. Bene fanno i media a dare risalto a fatti del genere. La mgistratura svolgerà il suo compito e alla fine sapremo se questi episodi ci sono stati e, se si, incorreranno nelle giuste sanzioni previste dalla legge. Fatta questa premessa necessaria vorrei però porre l'accento sulle cause della protesta dei Bros nei confronti del sindaco di Napoli.

Cosa imputano i Bros al Sindaco di Napoli? Perchè manifestano e protestano conto di lui? Ripeto con chiarezza ..se lo fanno in maniera violenta sbagliano a prescindere. Ma quali sono le ragioni della protesta??
A leggere le cronache sui giornali i Bros chiedono al sindaco di Napoli di mantenere le promesse elettorali. Nello specifico contestano al Sindaco di aver promesso che sarebbero stati assunti per la raccolta differenziata dei rifiuti in città.
Hanno ragione? hanno torto? dicono il vero? Dicono bugie?
A leggere l'intervista al sindaco apparsa ieri sul corriere del mezzogiorno i Bros mentono. Afferma infatti il sindaco:

«I Bros lanciano accuse ai politici di aver fatto promesse? Non so a chi si riferiscono. Noi non abbiamo mai fatto promesse». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a proposito delle vicende del movimento dei precari e disoccupati (venerdì le abitazioni di quattro esponenti del movimento sono state perquisite dalla Digos). «Non seguo le conferenze stampa dei Bros - ha aggiunto - siamo sempre stati molto chiari con tutti. Il dramma del lavoro è una priorità per noi, non abbiamo mai fatto promesse». «Se poi ci sono stati altri che hanno fatto le cose in maniera diversa - ha concluso - la domanda va rivolta ad altri. Questa Amministrazione da questo punto di vista è molto trasparente»

Però però... per completezza di informazione bisogna leggere anche cosa dichiarava Lo stesso sindaco in due occasioni precedenti per potersi fare un'idea completa e obiettiva.

Nella trasmissione "in mezz'ora", condotta da Lucia Annunziata su Rai 3 (Maggio 2011) si ascolta:

"Si faccia dire quanto costa!", sbotta Lettieri con il conduttore, che è già propenso a incalzare l'ex pm. «Nessun costo aggiuntivo, Lettieri aggiustati l'auricolare - dice De Magistris -: utilizzeremo per la differenziata e il compostaggio Asia più i cittadini che hanno fatto corsi di formazione nel settore ambiente».

Qulache tenpo dopo in un articolo , a firma di Paolo Cuozzo, apparso su Il corriere del mezzogiorno il 4 giugno 2011, si legge :

"Per la raccolta differenziata porta a porta «impiegheremo l’Asia, i dipendenti comunali e anche tutte quelle persone che hanno fatto corsi di formazione in materia ambientale. I Bros? Anche. Vedremo poi quanti, ora come faccio a dirlo». Luigi de Magistris non fa retromarcia rispetto a quanto detto in campagna elettorale rispondendo così alle rivendicazioni dei precari Bros, Sll e Carc che ieri, nel corso di una manifestazione, hanno chiesto un incontro con il sindaco di Napoli per discutere un eventuale coinvolgimento nel porta a porta. Il personale, sottolinea de Magistris, «dovrà avere i requisiti da ogni punto di vista, lo esamineremo noi». Al neo-consigliere comunale eletto con la lista «Napoli è tua», Vittorio Vasquez, che ha parlato di personale sufficiente per l’esecuzione del porta a porta su tutto il territorio cittadino, il sindaco di Napoli ha risposto: «Il sindaco sono io, Vasquez ha dato la sua opinione ma chi deciderà sarà il sindaco con l’assessore all’Ambiente che sarà nominato. Il personale per fare il porta a porta dovrà essere notevole, lo individueremo nel personale comunale, in chi ha fatto i corsi di formazione e nell’Asia» " ..
Chi sono "tutte quelle persone che hanno fatto i corsi di formazione ambientale"? a Napoli???di cui parla il sindaco??

Dunque....Chi mente? chi è il bugiardo?

Ti piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

venerdì 2 dicembre 2011

Napoli - Partito Democratico e gioco dell'oca


Dopo il " ma anche" nelPD napoletano e campano impazza adesso il gioco dell'oca. Sapete quel gioco che spesso ti costringe a tornare alla casella di partenza? bene è esattamente quello che ha fatto l'attuale gruppo dirigente del pd napoletano.
In una nota in cui i vertici del partito prendono posizione sulla vicenda dei rifiuti napoletani e firmata dal commissario provinciale A.Orlando, dal segretario regionale E. Amendola, dai capigruppo regionale, provinciale e comunale, dal responsabile del Forum ambiente - si legge sul corriere del mezzogiorno di oggi - si dichiara tra l'altro:
"La realizzazione degli impianti previsti da un moderno ciclo industriale dei rifiuti è indispensabile per la definitiva e reale soluzione del problema senza inutili e costose soluzioni tampone". e continua con l'affondo finale :
"L'immediato avvio dell'impiantistica di chiusura del ciclo(termovalorizzatore, compostaggio e discariche); (...) l'individuazione di appositi siti di smaltimento che consentano un tempo adeguato per la realizzazione degli impianti; l'implementazione della raccolta differenziata anche attraverso sistemi tecnologicamente avanzati".
Dopo la scelta scellerata degli inceneritori fatta da nel 1994 da Rastrelli e fatta propria da Bassolino e dai vari commissari straordinari che in oltre 15 anni si sono succeduti in Campania, dopo diverse emergenze e fino alle primarie per la scelta del candidato alle ultime elezioni per ilsindaco di Napoli.
Il Pd napoletano e campano torna al 1994!!
Eppure alle primarie registrammo con piacere che finalmente anche i tre candidati alle primarie avevano capito a fatta propria la scelta inutile e dannosa di un nuovo inceneritore.
Oddati prima e poi anche Cozzolino e Ranieri avevano sposato la linea alternativa della raccolta e smaltimento dei rifiuti che pochi di noi nel pd sostenevano da anni.
Oggi, inopinatamente e senza alcuna motivazione di merito anzi con qualche paradosso che si evince dalla nota in questione, si torna alla casella di partenza. Il gioco dell'oca appunto.

Ti piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

lunedì 9 maggio 2011

Napoli/Rifiuti - L'esercito solo per le tv (dal tg3 - 8 maggio 2011 - ore 19.00 -edizione nazionale

A Napoli la denuncia dell'azienda comunale per la raccolta dei rifiuti: L'Esercito è qui solo per le televisioni. Per strada oltre 3 mila tonnellate di immondizia. Servizio di Romolo Sticchi.... con l'Intervista a Luca Stamati del cda dell'Asia.
Per vedere e ascoltare l'intervista cliccate(Qui)

Ti piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

mercoledì 9 febbraio 2011

(ANSA) - NAPOLI, 8 FEB: RIFIUTI:STAMATI(PD),PRONTI A DENUNCIARE CALDORO PER DISASTRO AMBIENTALE


ANSA) - NAPOLI, 8 FEB - Sulla nuova emergenza rifiuti a Napoli interviene Luca Stamati, membro dell'assemblea nazionale del Pd e coordinatore provinciale dell'area Marino, annunciando la possibilità di rivolgersi alla magistratura nei confronti del governatore campano Stefano Caldoro.
"Basta speculazioni elettorali - dice - ritardi e omissioni sulla pelle dei napoletani o ci rivolgiamo alla procura della Repubblica. Duemila tonnellate di rifiuti non raccolti, strade del centro e della periferia di Napoli ridotte a sversatoio a cielo aperto con grossi ratti che banchettano sui cumuli di immondizia, cittadini napoletani sfibrati e increduli che, dopo un miracolo in diretta televisiva nel 2008 e un ennesimo decreto urgente riconvertito in legge il 26 gennaio scorso, si ritrovano di nuovo immersi nell'emergenza rifiuti".
"Si continua imperterriti - prosegue Stamati - nella stessa condotta scellerata degli ultimi sedici anni, drammaticamente denunciata dalla trasmissione televisiva "Presa diretta".


Rimpalli di responsabilità, vertici annunciati come risolutivi e poi rinviati, annunci di soluzioni immediate e mai adottate.

Eppure la nuova legge prevede espressamente poteri straordinari e responsabilità istituzionali precise. La discarica di Chiaiano sta ormai esaurendosi, gli Stir funzionano a rilento, l'inceneritore di Acerra funziona a singhiozzo, i camion restano in fila senza poter scaricare e la raccolta va a rilento".
"Secondo la legge - osserva - le responsabilità sono in capo al presidente della Provincia e al presidente della giunta regionale, figure istituzionali che fanno dichiarazioni sui giornali e non assumono una decisione operativa che sia una.

Questo immobilismo favorisce solo interessi affaristico-politici deviati sulla pelle dei napoletani.
Adesso basta!
Chiediamo al gruppo regionale del mio partito, il Pd, di avviare una radicale e pressante iniziativa politico istituzionale sul presidente della giunta regionale. Al presidente Caldoro, che per legge ha il potere di individuare siti di sversamento dei rifiuti anche sovra provinciali di smetterla di rimanere invischiato negli equilibrismi politici della sua parte politica e di adottare urgentemente le misure necessarie a risolvere il problema".

"Se così non accadesse - conclude Stamati - saremo costretti a rivolgerci alla Procura della Repubblica denunciando lo stesso presidente della giunta regionale per omissione di atti di ufficio e disastro ambientale".

Ti piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

domenica 5 dicembre 2010

Emergenza rifiuti/Napoli - Come uscirne definitivamente


Pubblichiamo di seguito l'articolo, apparso oggi su La repubblica Napoli, sulla questione dell'emergenza rifiuti a Napoli...

UNA MORATORIA SULL'INCENERITORE
(da la Repubblica Napoli- 5 dicembre 2010)
di Luca Stamati

L’ ennesima emergenza rifiuti che dopo due anni, ormai c’è un timing preciso, si è ripresentata beffarda e drammatica svelando il falso miracolo annunciato in diretta televisiva da Berlusconi nel 2008, sembra risvegliare coscienze nella società civile napoletana e cominciare a scuotere dal torpore mentale persino il ceto politico.
Dopo 16 anni di scelte politico-istituzionali funzionali alle potente lobby affaristica dell’incenerimento (di cui l’ultimo decreto, il dl 196 del 26 novembre 2010, pare ancora diretta emanazione) e delle discariche, dopo aver sperperato 3 miliardi e 200 milioni di euro che hanno prodotto 7 milioni di ecoballe che chissà quando potremo smaltire, un inceneritore ad Acerra che funziona a singhiozzo e danni immensi all’immagine di Napoli e dei napoletani, finalmente qualcosa si muove anche nella classe politica.
È il primo importante risultato della caparbietà, la determinazione, lo studio e la passione di tanti comitati, associazioni e singoli che, in lungimirante solitudine, spesso derisi e dipinti come minoritari e non al passo conia modernità, non hanno mai smesso di denunciare i rischi e l’inutilità di un piano di raccolta e smaltimento dei rifiuti, nato nel 1994 e portato avanti stoltamente dai commissari e dai governi di centrosinistra e di centrodestra che in questi 16 anni si sono alternati al potere, inutile e dannoso e di proporre un piano alternativo virtuoso e moderno.
Leggere oggi che Umberto Ranieri si interroga sulla reale necessità di un nuovo inceneritore a Napoli, dopo che Nicola Oddati già al momento della sua discesa in campo si era detto pubblicamente contrario, che persino Andrea Cozzolino, su queste pagine, si dica nettamente contrario alla loro costruzione lascia ben sperare.
Se si tiene conto che tutti e tre sono candidati alle primarie del Pd e che gli ultimi due sono stati per anni stretti collaboratori di Antonio Bassolino, che non dimentichiamolo è stato uno dei protagonisti del ciclo dei rifiuti basato essenzialmente sull’incenerimento, e si pongono così in autocritica e netta discontinuità con le scelte che in passato pure hanno appoggiato, vuol dire che qualcosa davvero si muove. Se i tre candidati alle primarie del maggior partito della coalizione che governa la città da un decennio accettano la sfida della discontinuità effettiva, perché basata su una scelta concreta e tangibile come quella dello smaltimento dei rifiuti, forse e dico forse anche a Napoli la politica può finalmente uscire dal finto teatrino autoreferenziale tra bassoliniani e antibassoliniani.
Un teatrino sempre però nel solco della continuità con le scelte amministrative e politiche che, per dirla con un sempre efficace motto antico, cambiavano i musicanti ma la musica era sempre la stessa e che ha caratterizzato l’ultimo quindicennio della vita politica campana.
Qualcosa si muove anche nel centrodestra se il Consiglio provinciale di Napoli darà seguito al documento, approvato dalla commissione consiliare competente su impulso di Giovanni Bellerè (con l’astensione del Pd!), che «impegna la Sap-Na ed il presidente Cesaro ad attivare la realizzazione di impianti di tecnologie avanzate per il recupero della materia, in particolare un impianto per il trattamento meccanico manuale».
Nell’attesa che il presidente Cesaro e il Consiglio provinciale siano conseguenti chiediamo, intanto, ai tre candidati alle primarie e al nostro partito di fare appello al sindaco di Napoli affinché si faccia promotrice di una moratoria sull’inceneritore di Napoli Est.
Per avviare una discussione e un confronto sulla sua reale necessità in città, a partire dai cittadini residenti nella zona interessata all’impianto che, tra l’altro, ospita nelle vicinanze l’Ospedale del Mare.
Occorrono assise cittadine che mettano al centro della discussione la possibilità e la reale fattibilità anche qui a Napoli di un ciclo virtuoso dei rifiuti basato sulla riduzione, il riciclo, il recupero e il riuso dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata spinta, impianti di trattamento dell’umido (compostaggio), impianti di separazione e di recupero finale della frazione secca non differenziata (modello Vedelago).
Una filiera quest’ultima più efficiente, più moderna, più sostenibile e sicuramente più economica di un nuovo inceneritore a Napoli Est, non necessario e inutile persino da un punto di vista imprenditoriale.
E nel frattempo risolvere l’emergenza delle tonnellate di rifiuti sparse per le strade chiedendo al presidente della Regione Caldoro, l’unico per legge competente a intervenire, di emanare subito un’ordinanza che individui centri di stoccaggio provvisorio e discariche già esistenti nel territorio della regione dove poter sversare i rifiuti in eccedenza. Una scelta quest’ultima che, tra l’altro, renderebbe anche più credibile la richiesta di solidarietà rivolta alle altre Regioni.
L’autore è coordinatore provinciale dell’area Marino del Pd
Leggi tutto...

martedì 23 novembre 2010

RIFIUTI: CALDORO LA SMETTA DI FARE DON ABBONDIO


ANSA) - NAPOLI, 23 NOV -
"Caldoro la smetta di comportarsi da novello Don Abbondio".
E' l'invito di Luca Stamati,del coordinamento provinciale di Napoli dell'area Marino.
"La situazione disastrosa dei rifiuti in cui versano la
città e la provincia di Napoli -
sottolinea - richiede scelte
drastiche e immediate, occorre trovare immediatamente luoghi
dove sversare i rifiuti ancora per strada. Bisogna emettere
un'ordinanza ad horas per la individuazione di siti di
stoccaggio provvisori o per l'uso di discariche già esistenti
sul territorio della Campania. Solo in questo modo si può
essere credibili agli occhi di altre regioni italiane cui si
chiede solidarietà. L'unico che possiede, per legge, i poteri
per una scelta simile è il presidente della giunta regionale
Caldoro
".
"La smetta - aggiunge - di comportarsi come un novello Don
Abbondio e intervenga d'autorità. Se non vuole o non è in
grado si dimetta e chieda al Governo di essere sostituito.
Tavoli istituzionali bypartisan, tavoli tecnici, polemiche sulle
competenze per gli inceneritori di Napoli e Salerno, su
Carfagna, Bocchino, De Luca, Cirielli, Cosentino ecc. sono solo
teatrino elettorale e affaristico. Solo propaganda cinica sulla
pelle dei cittadini
".
(ANSA).
Leggi tutto...

mercoledì 17 novembre 2010

RIFIUTI/NAPOLI – MANIFESTA INCAPACITA’


Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa di ieri sulla questione rifiuti a Napoli inviato all'ansa e che nessun giornale locale ha riportato!

Comunicato Stampa
RIFIUTI/NAPOLI – MANIFESTA INCAPACITA’

La quantità dei rifiuti per le strade della città di Napoli è ormai non più tollerabile.
Nulla lascia presagire che le istituzioni preposte allo smaltimento siano in grado di trovare soluzioni concrete rapide ed efficaci. I napoletani e la città non possono accettare questo ennesimo sfregio alla loro immagine internazionale e alla loro qualità della vita. E' vergognoso che dopo 16 anni, 3 miliardi e 200 milioni spesi, un miracolo in diretta tv, leggi speciali e commissari straordinari a go go siamo ancora all'emergenza.
Un'emergenza beffarda e tragica che rischia di sfociare sinanche in pericolo per la salute dei cittadini napoletani.
La Provincia di Napoli, per legge competente allo smaltimento dei rifiuti, la smetta di indire incontri e tavoli tecnici inutili e assuma tutte le iniziative necessarie per risolvere il problema.
Se il Presidente della provincia di Napoli non vuole o non è in grado di risolvere il problema si dimetta e , per manifesta incapacità,chieda il commissariamento da parte del Governo.

Napoli,16-11-2010 Luca Stamati
coord.prov. Area Marino-Pd
Ps.
Loro non ci pubblicano, partiti e giornali con dietri potentissimi interessi economici non vogliono alcuna voce critica ma... noi non deflettiamo!

Ti piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

mercoledì 10 novembre 2010

Napoli -emergenza rifiuti…Speriamo in S.Gennaro!?


Pubblichiamo di seguito il nostro comunicato stampa sull'emergenza rifiuti di napoli....


COMUNICATO STAMPA
Napoli -emergenza rifiuti…Speriamo in S.Gennaro!?


Povera Napoli e povera Campania, dopo 16 anni di commissari straordinari, 3 miliardi e 200 milioni di euro spesi e un “miracolo” in diretta televisiva( 2 anni fa) siamo di nuovo in piena emergenza rifiuti.
Un’ emergenza che, se non si trova un luogo dove smaltire i rifiuti entro 3 o 4 giorni, sarà addirittura peggiore di due anni fa.
Se la questione non fosse drammatica saremmo alla farsa e alle comiche finali.
Ma come?
Non più di due anni fa Berlusconi e Bertolaso ci hanno detto in tv che l’emergenza era finita, dopo due anni sono tornati e ci hanno detto che questa nuova emergenza sarebbe stata risolta in 10 giorni e oggi, sulla stampa locale, l’assessore all’ambiente e ai rifiuti della regione Campania , dello stesso partito del premier,dichiara che per uscire dall’emergenza "ci vorranno 36 0 48 mesi"!!??
La verità è che ci troviamo di fronte ad una Regione e una Provincia(quella di Napoli) governata da personale politico incapace e truffaldino.
Sulla questione dei rifiuti hanno fatto più danni Caldoro e Cesaro in 5 mesi che Bassolino e il centro sinistra in 10 anni!
Se non sono in grado di risolvere il problema si facciano da parte e chiedano al parlamento di commissariali per manifesta incapacità!
Che dobbiamo aspettare ?
Che intervenga direttamente San Gennaro?

Napoli,10-novembre-2010 Luca Stamati
coordin. Area Marino PD-Napoli
Leggi tutto...

lunedì 27 settembre 2010

NAPOLI emergenza RIFIUTI- La colpa è dei cittadini!? Adesso BASTA!!


E' uscito ieri su Il corriere della sera una riflessione di Paolo Macry sull'emergenza rifiuti a Napoli. Una riflessione che non condividiamo affatto e che non aiuta la città e i napoletani a risolvere il probelma.
Mi duole dover criticare aspramente una riflessione infarcita di luoghi comuni e priva di seria analisi di un opinionista che so essere intelligente e acuto. Mi duole perchè se anche uno come Paolo Macry si lascia offuscare dall’ideologia (poichè conoscendolo non posso pensare che sia condizionato dalla proprietà del giornale su cui scrive)affrontando un problema che ciclicamente “stupra” la nostra città allora davvero siamo condannati all’impotenza e alla rassegnazione. 15 anni di commissariamenti straordinari, 2 anni di super straordinarietà in deroga a tutte le leggi e con potere assoluto del governo e di un suo rappresentante(Bertolaso) con miracolo incorporato in diretta televisiva non sono riusciti a risolvere il problema?? Possibile che a un fine opinionista, a uno storico raffinato non passi neppure per l’anticamera del cervello che forse si tratta di emergenze create ad arte?? Che forse il difetto sta nel manico come usa dire? Che forse essa è alimentata oltre che dalla camorra anche da interessi economici e politici potenti che , sia detto per inciso, stanno anche dietro le proprietà dei giornali in cui si scrive? L’oedine pubblòico e dunque la criminalità organizzata o meno spetta mantenerlo alle forze dell’ordine e non alla società civile, spetta ai media dar voce a quella parte di società civile che invece non è passiva e negli anni ha tentato di reagire e farsi ascoltare nel sislenzio assordante dei media locali. I quali dannio spazio ad essa solo quando ci sono gli scontri e ad essi dedicano dotti editoriali “riformisti”. Suggerirei al professor Macry di fare una piccola ricerca storica e vedere se riesce ad individuare uno solo di questi raffinati riformisti, autori di libri epocali, che abbia mai messo in discussione le scelte politiche-economiche e istituzionali adottate in questo 16 anni in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti in Campania.
Di seguito l'edotoriale in questione..cliccate clicca(Qui)
Leggi tutto...