giovedì 26 luglio 2012

Napoli - De Magistris, Napoleone e il ruolo della stampa cittadina

Colonna spezzata speak corner (La nuova rubrica settimanale sui problemi della città) Con Norberto Gallo e Luca Stamati. La crisi dell’euro e la conferenza stampa dei militari spagnoli. Il problema dei conti pubblici. Il Pd napoletano e la strategia di De Magistris. Per ascoltare occorre clikkare sul link che segue
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venerdì 29 giugno 2012

Un GALANTUOMO ci ha lasciati

Amato Lamberti ci ha lasciati.. era un galantuomo, studioso scrupoloso,politico sensibile e attento,si è sempra battutto per la legalità e contro mafie e camorra. Da Presidente della Provincia di Napoli ha rimesso a posto i conti dell’Ente che era in dissesto. Aveva una particolare sensibilità ai temi ambientali, ho avuto l’onore e la fortuna di collaborare con lui nella Giunta provinciale,mi ha educato all’onestà, ad amministrare con trasparenza e legalità senza guardare in faccia a nessuno. Era un uomo onesto, stimato, ben voluto soprattutto dalle persone semplici,teneva molto allo sviluppo di Napoli e della sua area metropolitana.Mai arrogante o presuntuoso, sempre disponibile al dialogo e al confronto, aborriva la gestione autoritaria del suo ruolo. Favoriva e ammirava le opinioni diverse e l’autonomia di pensiero e le sue decisioni, anche le più delicate,erano sempre il frutto del confronto e della sintesi tra le opinioni dei suoi assessori. Sembrava mite ma era tenace e credeva profondamente in quello che faceva. Era infine un mio amico, un amico generoso e affettuoso. Gli sono grato della sua amicizia, della sua onestà intellettuale e del suo insegnamento politico. Ciao carissimo Amato e che .... la terra ti sia lieve.
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giovedì 28 giugno 2012

Napoli - Qualcosa si muove a Sinistra...Finalmente!!

Era dall' elezione di Luigi De Magistris a sindaco di Napoli  che la sinistra napoletana, dopo un giusto sollievo e un'attesa carica di speranze e aspettative di cambiamento nel governo della città, si è come addormentata e bloccata. Il pd per i problemi di divisione interna e in attesa di un eventuale, ma mai proposto dal sindaco, ingresso in Giunta, Sel in ritiro spirituale, e la Federazione della sinistra perchè pienamente coinvolta nel governo della città. De Magistris a furia di annunci  di piccoli e grandi eventi, di ztl e annunci di accordi con l'imprenditore Romeo (additato dallo stesso De Magistris, ancora magistrato,come un pericolo pubblico da combattere strenuamente in occasione della sua condanna a due anni ) sembrava poter fare e disfare a suo piacimento tutto e il contrario di tutto. Ieri finalmente una sorpresa positiva. Sel organizza un incontro sull'urbanistica e attraverso Vezio De lucia attacca l'amministrazione su Bagnoli mentre Carlo Iannello,consigliere comunale eletto nella lista "Napoli è tua" e tra i primi sponsor della candidatura De Magistris, non le manda a dire e denuncia come inaccettabile l'accordo con Romeo. E Peppe De cristofaro, segretario di Sel, annucia che non risparmierà critiche di merito alla giunta comunale.
La sinistra esce dal torpore? 
In attesa che il Pd svolga il suo congresso provinciale eleggendo i candidati unici a.. segretario provinciale, presidente dell'assembela provinciale e quant'altro... e poi finalmente dica anche qualcosa sulla politica e le scelte amministrative di Napoli.. salutiamo con favore questi primi gemiti di risveglio a sinistra.
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venerdì 25 maggio 2012

Grillo,crisi dei partiti, pd napoletano. E' l'ora di farsi avanti.

Pubblichiamo di seguito l'intervento apparso su il corriere del mezzogiorno di oggi(30 maggio 2012)

I risultati delle ultime elezioni amministrative e la vittoria del candidato del M5S e di Grillo, Pizzarotti, a sindaco di Parma rappresentano un punto di svolta. Circa il 50% di astenuti e il successo delle liste dei candidati grillini a fronte del disfacimento del Pdl , la scomparsa della Lega Nord e la semplice tenuta del Pd e delle altre forze della sinistra, hanno lanciato un messaggio inequivocabile di cambiamento. I cittadini non sopportano più i partiti tradizionali e le loro alchimie autoreferenziali, il loro non decidere, i loro annunci, i loro dibattiti a vuoto, le loro discussioni tutte attorno a tattiche ed alleanze più o meno variabili,le loro spese allegre, i loro arroccamenti e la loro chiusura a qualsiasi reale partecipazione, la loro totale impermeabilità alle richieste di rinnovamento. L’attuale sistema politico italiano e napoletano è caratterizzato da modalità e forme che tendono ad escludere la partecipazione consapevole ed attiva dei cittadini. Il frutto più avvelenato che ne deriva è la concezione leaderistica, la personalizzazione della competizione tra le élites, la sottrazione delle sedi democratiche di decisione politica. Passività, appiattimento culturale, conformismo, inutilità dei programmi, coalizioni ed alleanze senza contenuti condivisi, diffuso elettoralismo caratterizzano ormai la vita dei partiti. Le forme della partecipazione e le sue regole vengono viste spesso con fastidio, come intralcio o perdita di tempo nelle decisioni. I partiti della sinistra hanno perso il loro

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