lunedì 21 aprile 2008

Beh..qualcuno a sinistra le elezioni le ha vinte :Antonio Bassolino!


All'indomani dei risultati elettorali, Antonio Bassolino, con un volto sereno e sorridente, dopo tanti attacchi e giorni tristi spiegava in una conferenza stampa che in fondo il pd a Napoli non solo ha tenuto ma si è rafforzato, con punte,in città, del 5%.
Da quel giorno non solo non è più lui il problema per il Pd ma i suoi avversari stanno molto peggio.
Nella conferenza stampa infatti ha affermato che il «Pd è andato meglio di Margherita e Ds nel 2006, assai meglio del 2001».
Anche se (diciamo noi)la sconfitta della Campania resta epocale.
In regione la destra non festeggiava una vittoria da 15 anni. Qui il distacco tra Veltroni e Berlusconi va da 15 a quasi 20 punti.
Ma, il governatore, aggiunge subito dopo:
«Sono molto preoccupato per la mancanza della sinistra in parlamento. Qui bisogna preparare una strategia di alleanze perché da soli non potremo mai farcela».
E qui viene fuori tutta la caratura e l'astuzia del politico di razza.
D'altronde il filosofo Biagio De Giovanni prima del voto aveva dichiarato, come ricordato anche da Paolo Macry ieri sul corriere del mezzogiorno, che se avesse vinto Berlusconi, Bassolino si sarebbe rafforzato.
Da dopo le elezioni la Sinistra(sinistra arcobaleno e socialisti) dovrà aggrapparsi al salvagente Bassolino, De Mita dopo la sconfitta dovrà tornare sui suoi passi e così Mastella.
Le interviste di questi giorni dell'assessore Gabriele di rc, del socialista Di Lello e di Iossa, Di Demita e dello stesso Fantini paiono confermare la nostra analisi.
Insomma uno dei pochi che a sinistra ha,di fatto, vinto le elezioni è proprio Bassolino.
Ps.
Questo è un altro "primo commento" a caldo, nei prossimi giorni(dopo il nevralgico ballottaggio delle comunali a Roma) ci cimenteremo in un'analisi più approfondita delle conseguenze politiche di queste elezioni e del che fare qui a napoli e in campania.

21 commenti:

antonella ottieri ha detto...

si avete ragione ,nella sostanza è così.
Mi sbaglierò però a me pare una vittoria di Pirro

Mescalero ha detto...

Si, ha vinto Bassolino. Ma Bassolino non è collocato nel campo della sinistra, come non vi è collocato il Pd. Si apre una riflessione nel Pd piuttosto. Anche perché quello che Bassolino ha detto, altri nel loft - un nome a caso, D'Alema - lo pensano. Il PD da solo non è autosufficiente. Ma è dubbio che basti l'apetura all'UDC. La sinistra vale tra il 6 e il 7% in media nazionale (guardare le percentuali delle amministrative) , e decide le elezioni negli enti locali. Fateci un pensierino.

ex bassoliniano ha detto...

Si Pangea blu
la situazione è come la descrive Stamati però..
Bassolino può fare questo ragionamento solo grazie alla dabbenaggine politica dei suoi oppositori,mi riferisco a nicolais, mazzzarella & company.

Anonimo ha detto...

Ma non ha detto che tra un anno si dimette?
Oppure ha cambiato idea?
Come faremo a liberarcene?
Possiamo solo sperare in un decesso per cause naturali, ma questi politicanti di mesterie hanno tutti una longevità andreottiana.
Che Iddio fulmini l'intero arco costituzionale e dintorni!

clark kent ha detto...

Il post e l'analisi non sono male ma le conclusionio non sono condivisibili. Bassolino,a nostro avviso, si è rafforzato ma npn ha vinto.
Ha tenuto rispetto alle previsioni ma ha perso malamente perchè il polo ha stravinto. questo vuol dire che è finito? assolutamente no alytrimenti non si capirebbe perchè è stato nominato tra quelli che dovranno ricostruire il pd al sud hehehehe

Fab- Blogue Pol ha detto...

Non posso ancora dire di conoscere bene gli autori, ma questo post è di natura ironico-sarcastica? Vale a dire, è scritto al “negativo”, per voler affermare il contrario?
Perché altrimenti, si parla di un paradosso che a confronto Cicciolina è vergine; permettetemi la similitudine spicciola, dato che questa è poi la retrospettiva della politica nella mia Campania.
Bassolino è uno dei principali rappresentanti del Pd in Campania ed è nel Comitato nazionale promotore del Pd. La Campania è ora terra conquistata dal Pdl, al punto tale che ci possono mettere anche la bandiera, come si fece sulla luna. Meritatamente direi, perché per l’inettitudine e altro della classe politica dirigente campana di centro-sinistra, quella Margheritina e Diossina (sbaglio la vocale appositamente) è questo evidentemente ciò che merita.
Che poi il governatore si senta un vincitore tra gli sconfitti di queste elezioni e si ringalluzzisca è perché i suoi competitors politici interni gliene danno spazio e possibilità, essendo evidentemente costoro deboli nel scardinare la porta.
Non c’è bisogno che ci si metta a sciorinare dati; quelle poche migliaia di voti in più che sono riportate in riferimento a Napoli sono un dato ridicolo a fronte del 9% regionale di distacco subito dal Pdl e ricordiamo che Bassolino è (ancora) il Governatore della Campania: è questo il parametro di riferimento corretto nella lettura e analisi dei dati, non la città di Napoli.
Bassolino e il Pd (oltre che la Sinistra) hanno preso una batosta colossale, i dati sono incontrovertibili.
Se c’è qualcuno che concorda con il fatto che Bassolino abbia “vinto” vuol dire che crede ancora a Babbo Natale o, più semplicemente, non sa leggere i dati sui risultati delle elezioni. Conosco le controversie interne al Pd campano e a quello nazionale che lasciano dire a qualcuno che Bassolino sia uscito in un certo modo rafforzato ma se si continua a guardare nel proprio orticello senza avere una capacità di lettura dei dati micro incrociati con quelli macro e alla politica degli incompetenti (centro-sinistra) si lascia spazio alla vittoria della politica degli ingiusti (il Pdl) il quadro è completo, si resta nel bieco provincialismo e non c’è un futuro decente per la nostra regione.

abuona ha detto...

Che Bassolino abbia vinto può essere un'analisi tutta interna ad un ceto politico ormai staccato dalla realtà; una realtà che poi si manifesta con i voti nelle urne.
Non stupisce che Bassolino ragioni in questi termini e chiami attorno a sè altro ceto politico.
Chi vuole costruire altro deve bypassare completamente questo tipo di analisi.

Alessandro Biamonte - Buongiorno Napoli ha detto...

Bassolino ha vinto?

Volendo seguire l'acuta analisi di De Giovanni, semmai ne esce rafforzato.

Piuttosto, direi che il PD non cede, ha un buon risultato, ma non vince (pur avendone la possibilità - come dicono le cifre -), a causa dell'effetto Bassolino.

Ovviamente va pure aggiunto che negli ultimi tempi don Antonio è stato utilizzato un po' come capro espiatorio; tuttavia ciò è comprensibile, perché è l'archetipo, o meglio la punta dell'iceberg, di un ciclo politico ormai al capolinea.

Se ci si fosse mossi un po' prima e messi in discussione, favorendo un rinnovamento e non tentando una sorta di abdicazione dinastica, magari...

Anonimo ha detto...

Signori, ora vi dirò cosa pensano il sottoscritto e tante altre persone più o meno perbene con cui mi è capitato di discutere negli ultimi giorni.
Premesso che non vi è peggior sordo di chi non vuole sentire e che lo sfondamento in Campania del centro destra è tutto CONTRO il modus bassoliniano di fare politica ed amministare la res publica, sappiate che se questo signore non se ne andrà una volta e per sempre, siamo disposti a votare qualunque prossimo candidato del centro destra, anche il più compromesso e disonesto, perchè il sig. Bassolino ci è ormai ODIOSO e preferiamo CHIUNQUE, anche il Male impersonificato, a lui.
Ha fatto il suo tempo e se ne deve andare.
E che cazzo: Mussolini lo abbiamo appeso a testa in giù.
Robespierre

Fab - Blogue Pol ha detto...

Quoto il commento dell'anonimo che si firma "Robespierre". Oramai il vaso è colmo e non si può più mistificare la realtà dicendo che Bassolino ne esce rafforzato, vincitore o simili letture irrealistiche e fuorvianti, perché facendo in questo modo si alimenta la menzogna e la pessima politica. E l'avviso di sfratto vale anche per tutti coloro di pseudo centro-sinistra che non si schierino apertamente, manifestamente contro il governo regionale di questi anni e l'amministrazione pietosa della res pubblica campana. Chi ancora la tiene in sella ne subirà le conseguenze politiche alle prossime elezioni amministrative, quando anche gente tendenzialmente di sinistra voterà a destra, ragionando con la logica, in questo caso comprensibile, del meno peggio. Bisogna aprire gli occhi, non se ne può proprio più di pensare che ci sia ancora chi difende quest'amministrazione; ma in che mondo vive certa gente che ha solo paura di perdere i favori? La Campania deve essere guidata dalle competenze, non dalle relazioni familistiche-amorali

L .S. ha detto...

una prima risposta.....
vedo che il post ha scatenato una salutare e bella pioggia di commenti critici.
Spero che ce ne siano altri, per il momento ci limitiamo solo a precisare che il post voleva solo fare i conti con la posizione di Bassolino dopo i risultati elettorali.
E non c'è dubbio alcuno che la sua posizione esca rafforzata. Sicuramente più rafforzata dei suoi avversari interni. Ma non avete notato che i vari Nicolais, Mazzarella, Piccolo, Paolucci ecc. sono letteralmente scomparsi?

L.S. ha detto...

@ abuona
hai scritto tra l'altro:
"Chi vuole costruire altro deve bypassare completamente questo tipo di analisi."
quale tipo di analisi allora?

@Fab - Blogue Pol
" La Campania deve essere guidata dalle competenze"..
quali? e dove si trovano? a destra? a sinistra?(che è sparita?)
al Centro(demita), tra i mastelliani? Nel Pd? nella società civile?(quale?)..DOVE??

@robespierre
se davvero basta cambiare candidato il problema non c'è più :)

scrooge ha detto...

condivido

Anonimo ha detto...

Stamati, forse non mi sono spiegato.
Io non ragiono in termini di percentuali, alleanze, e per me questi zombies ancestrali, mafiosi e ladri (che Iddio li stramaledica tutti, dal primo all'ultimo)se ne devono andare perché a prescindere dai voti, dalle clientele, dai comitati di affari, le persone comuni e perbene che non hanno mai avuto niente a che vedere con questa mazzamma, né prebende da racogliere e tantomeno culi da leccare per avere il solito rendicontino personale, e l'opinione pubblica MONDIALE individuano in questi parassiti della comunità degli uomini la causa primaria del nostro degrado, del nostro sfascio del nostro irrefrenabile declino.
No c'è speranza è ovvio che la qualità media umana del napoletano in particolare possa migliorare, come del resto è solo peggiorata nei secoli, ma proprio per lo stesso motivo per cui il garzone olto con le mani nella cassa viene licenziato dal propietario, l'omicida trovata vicino al cadavere con la pistola fumante viene arrestato e condannato, la moglie trovata a letto da marito con l'amante viene buttata fuori di casa a pedate nel culo - e quindi sono tutte cose OVVIE - così non è umanamente non dico tollerabile, ma neppure ipotizzabile anche solo in via teorica che QUESTA MUNNENZZA DI GENTE non se ne vada fuori dai maroni per sempre dopo lo sterco di cui ci ha ricoperto.
Altrimenti, fatti salvi i soliti clientes del 25 luglio pronti a saltare sul carro del prossimo vincitore, e la solita plebaglia che si enderà per 50 euro a voto, questa volta anche i c.d. radical chic, bon vivant, intellettuali illuminati, esponeneti della cultura più radicale, professionisti che si guadagnano da vivere per il risultato che ottengono e non per cordoni ombelicali politico massonici, impiegati che hanno sempre pensato che la sinistra fosse la risposta più accettabile tra esigenze individuali e bisogni comuni, CAMBIERANNO ORIENTAMENTO E DARANNO IL LORO CONSENSO A CHIUNQUE RAPPRESENTI QUALCOSA DI NUOVO E DI DISCONTINUO RISPETTO A QUESTA MERDA !
Lo ripeto, Stamati: se si presenta uno dei tiranni fintodemocratici che Lei cita e all'opposizione si candidanoJoseph Gobbels o Molotov o Bin Laden, io voto uno di questi tre.
Lo giuro su Dio. E non sono il solo.
Robespierre

marcoesposito ha detto...

Il non aver preteso le dimissioni di Bassolino e le pessime liste elettorali sono stagi gli unici errori di Walter.

Fab - Blogue Pol ha detto...

@ l.s.: il mio era più che altro uno sfogo dovuto alla constatazione, come da te convenuto, che il governatore si senta vincitore e che i suoi avversari interni non si siano fatti sentire per rivendicare la sua sconfitta. In effetti, il vulnus è qui, nella debolezza delle altre voci. Ho accennato questa critica anche in un commento di ieri sul sito/blog di Nicolais, anche se il tema era la ricerca (vedi post ricerca e innovazione qui: http://www.luiginicolais.it/2008/03/25/ricerca-e-innovazione-leve-per-il-progresso-dellitalia/)
Per quanto concerne il dove trovare le competenze, non ho la ricetta magica ma di certo non è difficile trovarne di meglio di quelle attuali. Il problema è il "sistema" di gestione. (Ad ogni modo meglio la società civile perché la classe politica attuale è quello che è, mi dispiace generalizzare ma per il caso-Campania è così :(

abuona ha detto...

L'analisi è molto semplice: dopo 15 anni il centrodestra ha sfondato in Campania e sarà molto difficile arginarlo. Una cosa è certa: bisogna porre fine al sistema di potere bassoliniano. Un centrosinistra che continua ruotare attorno, sia direttamente sia nella variante generazionale di amendola, al blocco di potere bassoliniano non ha alcun futuro. LAddove i gruppi dirigenti non siano consapevoli di ciò puntando solo alla conservazione del potere vanno tranquillamente bypassati. Tanto resteranno travolti.

Anonimo ha detto...

solo chi non frequenta più la società e non percepisce gli umori della gente comune sugli autobus, nei mercati, alle poste arriva ad elaborare tali follie?
ma ti rendi conto che abbiamo fatto schizzare la lega nord con la barbarie campana?
purtroppo bassolino ha ormai agli occhi dell'opinione pubblica lo stesso giudizio di pomicino nel 1992.

Brino Brucci ha detto...

per favore, per pietà, qualcuno mi dica che sto sognando: avete letto delle nuove genaili idee che l'assessore al turismo e il Governatore hanno partorito per incrementare ill turismo qui da noi: fondare lobbies di napoletani all'estero ed invitare amici.?
Per favore, per pietà, qualcuno mi dica che ho bevuto troppo o mi sono beccato un febbrone da cavallo con conseguente delirio.

Alessandro Biamonte - Buongiorno Napoli ha detto...

"Il Re è nudo! Ovvero: se non diventerete come bambini"

http://buongiornonapoli.blogspot.com
www.buongiornonapoli.it

david ha detto...

oooooooooooo-ciao,facciamo rete e sentiamoci presto............complimentoni per la song............stilosamente retrò!!!ciao
demos.ilcannocchiale.it