lunedì 24 novembre 2008

ecco una semplice ma decisiva conclusione: Bibì e Bibò hanno rotto i coglioni



La crisi della sinistra in generale in Europa(vedi Francia) sta spopolando sui giornali e sulla rete.
Quella della sinistra italiana(la sinistra radicale fuori dal parlamento) e del PD in particolare non ci aiuta a vedere il fondo del tunnel in cui questo Paese si sta cacciando. Sono usciti, in quest'ultimo mese, articoli,saggi e libri che ne analizzano le cause e ne tracciano limiti e prospettive.
A me pare però che, come si diceva una volta,"il problema sta nel manico". Cioè nei suoi leader enella classe dirigente dei vari partiti.
A questo proposito è uscito domenica su Il Manifesto un editoriale satirico di Alessandro Robecchi che forse aiuta a riflettere più di tanti saggi e riflessioni autorevoli. Voi che ne pensate?
Di seguito e integralmente l'articolo in questione:

manifesto del 23 Novembre 2008
VOI SIETE QUI
I dispetti di Bibì e Bibò
di Alessandro Robecchi

Serenamente analizzata la situazione politica, sentiti con un piccolo sondaggio svariati amici elettori democratici, valutata la situazione economica, ecco una semplice ma decisiva conclusione: Bibì e Bibò hanno rotto i coglioni. È dal 1994 che assistiamo al trionfo di Berlusconi Silvio, ed è da allora, e pure da prima, che nel maggior partito della sinistra italiana Bibì e Bibò si fanno i dispetti come all'asilo.
Uno diventa segretario, l'altro fa la....( per continuare clicca su ("leggi tutto")fondazione; uno diventa ministro, l'altro fa le primarie col fax; uno diventa presidente del consiglio, l'altro gli tira una torta. Bibì fa il governo ombra, Bibò non ci sta. Bibì apre una televisione di condominio, anche Bibò apre una televisione di condominio. Bibì vuole il congresso, anzi no; Bibò è contro il congresso, anzi no. Bibì ha la Binetti, Bibò vuole Casini. Bibì scrive romanzi, Bibò si compra una banca. Bibì mette Bettini in una stanza a fare le liste elettorali (tra cui il noto Villari, chapeau!), Bibò ha un braccio destro come Latorre (e ho detto tutto). Bibì tenta di parlare di politica, ma diventa uno spot del libro di Bruno Vespa, e questo è il posto dove ci tocca vivere. Presto arriveremo al caffè versato sui pantaloni (ops! scusa, Massimo!), alla macchina rigata (ops! scusa, Walter!), allo sgambetto, al cuscino che scoreggia, alla stretta di mano con scossa elettrica: nemmeno Franco e Ciccio erano durati tanto con lo stesso repertorio. Dichiarano, esternano, cooptano sodali e complici per i loro dispettucci, muovono pedine ognuno per irritare l'altro. E non si rendono conto che il loro pubblico non ride più da un pezzo, che è più povero, più stanco, più precario, più cassintegrato, più solo. In platea le sedie vuote aumentano, manca poco al lancio di ortaggi, altro classico dell'avanspettacolo. Bibì, Bibò e Capitan Cocoricò che intanto, da Arcore, se la gode e se la spassa, fa e disfa, diventa ogni giorno più ricco e potente e arrogante e pericoloso. Che brutto spettacolo, compagni democratici. E il biglietto costa carissimo per tutti.

10 commenti:

Angelo ha detto...

La novità è che qualcuno abbia scritto un articolo sull'argomento; per il resto davvero nessuno s'era mai accorto di nulla?

giornalista ha detto...

e poi dice che non bisogna leggere Il Manifesto ...

Anonimo ha detto...

Io penso che non siano solo bibì e bobò ad aver rotto.... c'è una generazione che ha abbondantemente saturato l'aria e spero che "un'onda la seppellirà". Baol

Anonimo ha detto...

e B.Bardot cosa fa?
i B&B a Napoli per un trio, offre
A.Bertolucci :O)

Franco Tàmbaro ha detto...

O.T.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=308951&START=1&2col=

(mah...):

topo grigio ha detto...

ottimo post . il blog poi è davvero interessante

marcella ha detto...

e dopo bassolino mò ti metti pure contro d'alema e veltroni????
ho sempre pensato che fossi un inguaribile romantico kamikaze Luca!
ps. come stai? ti ho"trovato" su facebook

ex bassoliniano ha detto...

si è vero..solo che sbaglia sempre i tempi eheeheh Era contro bassolino quando tutti nel partito eravamo con bassolino, adesso è contro Bibì e Bibò mentre nel partito stanno tutti(equamente divisi) con loro!! Lucariè chist' t'accidono!!!

anna maria ha detto...

ciaooo lucaaa...sei scomparso ..se non fosse per facebook!!!
bel blog complimenti!!
Bibì e Bibò hano proprio rotto sono d'accordo.
sto anch'iosu face book

anna maria ha detto...

ah dimenticavo... mi sono iscritta al tuo gruppo "napoletani popolo bue?"